Una giornata a Venaria Reale

Vi capita mai di volere scappare da tutto e da tutti e stare in santa pace in un luogo tranquillo? A me sì, e non di rado!

Diciamo che questa prima metà del 2017 non è stato proprio rose e fiori e ho avuto davvero poco tempo da dedicare a ciò che più mi piace. Quindi ieri, mi sono svegliata presto e ho deciso di prendere una pausa da tutto per andare a visitare un posto che adoro e che mi ricarica le energie, cioè La Reggia di Venaria, infatti, nonostante, ogni mattina mentre andavo a lavoro me la beccavo davanti, non sono mai riuscita ad entrare a visitarla con calma.

Per chi non la conosce, La Venaria Reale, è un maestoso complesso che si trova alle porte di Torino, voluto da Carlo Emanuele II, è stato progettato da Amedeo di Castellamonte come luogo di piacere e caccia. Nel 1699 l’architetto Michelangelo Garove, sotto richiesta di Vittorio Amedeo II, progetta nuovamente il complesso, ridisegnando i giardini che dall’italiana passano ad essere giardini alla francese. Filippo Juvarra lavorerà all’ampliamento della Reggia nel 1716, e la porterà ad essere uno dei capolavori del barocco.

Adiacente al centro storico di Venaria e al parco La Mandria,  consta  di  80mila metri quadri di edificio monumentale e 60 ettari di giardini.

Dopo un periodo di declino a cavallo tra le guerre e l’abbandono, nel 1997 è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco e dopo un lungo periodo di restauro, ha riaperto le sue sale al pubblico nel 2007.

Attualmente la Reggia offre anche una vasta scelta di mostre da visitare. Una che vi consiglio caldamente di andare a vedere è Caravaggio Experience. 

Diciamo che ero un po’ scettica su questa mostra,  gli allestimenti senza le vere e proprie opere d’arte mi lasciano perplessa, la solita trovata di marketing per attirare visitatori, che ingenuamente perdono tempo e denaro, credendo di arricchire la propria cultura….invece!!

Ma su questa mostra mi devo ricredere! Sono riuscita a divertirmi, a interagire con lo spazio e a percepire il messaggio di fondo che hanno voluto trasmettere. Allestita negli spazi delle Scuderie, più che una mostra, è un vero e proprio “parco giochi” per gli amanti dell’arte e della fotografia, enormi schermi e veri set dove sbizzarrirsi tra selfi e pose artistiche…di più non ve lo dico…avete tempo fino al 1° Ottobre per andare a visitarla.

Da vedere assolutamente anche il maestoso giardino. Progettato e curato ad hoc, in questo periodo ospita diversi eventi serali, le famose sere d’estate alla Reggia. 

 

Ah! In mezzo a tutto quel verde, nelle Grotte del muro castellamontiano, troverete sette opere dell’artista Giuseppe Penone

Quindi se avete una giornata no e volete prendere del tempo per voi, andate a fare un giro in questo meraviglioso posto fatto di tantissima arte e architettura. Vedrete che tornerete a casa ricaricati e pronti per affrontare di nuovo il caos di tutti i giorni!!!

 

 

A presto,

 

G.

 

 

fonti: www.lavenaria.it

Ritorno alla scrittura

Eccomi tornata!! Mi rendo conto che era da davvero tanto che non avevo tempo per sedermi e scrivere qualcosa.

Giugno è stato per me un mese abbastanza stressato ma anche molto bello, sia perché sono diventata un pochino più vecchia (28 sono tanti, ma non troppi!!), ho finito il mio stage nello studio di architettura IDEeA a Venaria reale, un posto stupendo, dove ho imparato davvero tanto e mi sono molto divertita, per non parlare del fatto di lavorare sapendo di avere la Reggia a due passi da te e di uscire al pomeriggio e andare a farti qualche ora di passeggiata nei suoi bellissimi giardini.

 

 

Ho anche finalmente concluso il mio corso di Interior Design, quindi ora finalmente posso darmi alla pazza gioia di creare tanti e tanti interni nuovi di zecca!!!!

Ma come ben sapete io non mi fermo mai, e trovo sempre il tempo per dedicarmi anche all’arte, che ultimamente mi sta dando tantissime soddisfazioni, infatti in pentola iniziano a bollire moltissime novità per i prossimi mesi.

Continuate a seguire la mia pagina facebook  e instagram per rimanere sintonizzati sui prossimi avvenimenti.

Mi raccomando seguite anche la pagina di GoArtFactory , perché ci sono molti progetti interessanti in partenza che ne vale davvero la pena seguire.

 

Io con questo vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana con la seconda parte delle storytelling che hanno come protagonisti proprio gli artisti del movimento.

A prestissimo,

G.