L’emozione dei colori nell’arte

 

I colori, insomma, sono come la bellezza femminile e i sapori: a dispetto delle teorie e della scienza,
ognuno di noi li percepisce in modo diverso, libero, personale.

Stefano Zuffi

 

Quando studiavo al Politecnico, mi è capitato di dover seguire un corso di Percezione e Rappresentazione Visiva e devo ammettere che è stato uno dei corsi più belli che io abbia mai frequentato, tanto per la docente, signora simpatica con i capelli rosso fuoco, che ne sapeva davvero tanto sull’argomento, quanto per il fatto che sono riuscita a capire un pò di più su un mondo che a me è molto caro, ma del quale conoscevo abbastanza poco, e cioè il mondo dei colori.

Per una che predilige il non colore per eccellenza (il nero!!!), studiare i colori è stata una vera e propria novità, capire che fin dai primordi l’uomo è stato attrato da essi, e che in un modo o nell’altro condiziona tutte le nostre emozioni – Così, infatti, il rosso attiva il nostro sistema nervoso e il blu lo fa calmare – cosa che mi è tornata utilissima per i miei progetti di interior design, anche perchè, può essere banale dirlo, ma una casa con i colori giusti è molto più “vivibile” di quella con i colori messi “a caso” solo perchè  “sono i nostri colori preferiti”.

www.devianart.com

Anyway, non vi voglio annoiare con una lezione sul’argomento, anche perchè diventerebbe molto lunga e pallosa, e poi anticiperei un articolo già in programma sui colori da utilizzare nell’arredamento. (spoiler!!!!) Ma, dopo tutta ‘sta lagna, voglio parlarvi sempre del colore, ma quello utilizzato nell’arte e più in specifico della mostra che sta spopolando a Torino, curata da Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria, Elena Volpato e Elif Kamisli, e che parla proprio  del colore nell’arte.

www.gazzettatorino.com

La mostra, che si intitola “L’emozione del colore nell’arte”, si svolge in due sedi: il Castello di Rivoli (nella manica nuova) e alla GAM, e ripercorre l’utilizzo dei colori nell’arte attraverso la storia, le invenzioni e l’esperienza del colore, perchè sembra scontato, ma il colore suscitandoci emozioni, suscita esperienza, cambia il nostro stato d’animo e parla di noi. Quanti maestri dell’arte hanno utilizzato il colore per comunicare il loro stato d’animo? Vi torna in mente qualcosa se dico periodo blu? Picasso?

All’interno della mostra si ripercorrono diversi periodi storici mettendo a confronto molti maestri dell’arte moderna e contemporanea, la modalità con cui diversamente hanno interpretato e reagito al colore in modo da “riflettere sul tema da un punto di vista che tiene conto della luce, delle vibrazioni e del mondo affettivo”.

Come mi è sembrata? Se devo essere sincera a primo impatto la parola giusta è CAOS, ma il colore è caos tante volte!!! L’arte è caos quasi sempre!!! E così piano piano gli occhi si abituano a vedere Munch a mezzo metro da Pistoletto, Andy Wahrol che dialoga con Damien Hirst e ancora Paul Klee, Fontana, Boetti… cioè tanti…troppi modi di vedere l’arte e quello che la tiene viva…i colori!!!

 

Vi consiglio tantissimo di farci un salto se riuscite, anche solo per vedere il vostro “pittore preferito”, perchè ne vale davvero la pena!

La mostra rimarrà aperta fino al 23 luglio 2017.

Per info: http://www.gamtorino.it

http://www.castellodirivoli.org/

 

 

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