La sedia delle sedie

Quando iniziai il mio percorso di studi per diventare interior designer, uno dei primi esercizi che ho dovuto affrontare è stato quello sulle sedie. Nello specifico dovevamo migliorare il design di una seduta che era già stata ideata e prodotta.

Traccia del terribile esercizio!!!

Tralasciando il fatto che ho sbagliato totalmente l’esercizio progettando un cuscino orrendo per la sedia Panton, sostenendo che l’avrebbe resa meno scivolosa ( idea ingenua e totalmente inutile), ciò che mi aveva interessato di più e mi aveva attirato l’attenzione era stata la quantità di sedie, una diversa dall’altra, che erano state pensate e realizzate da tantissimi designers durante tutti questi anni.

La mia idea malsana!!

Fra tutte una spiccava, la sedia n° 14 di Thonet ( che si legge Tonet e non Tonè…mi raccomando!!!), quella che tutti conosciamo, o abbiamo visto da qualche parte, nei bar, ristoranti, a casa della nonna, oppure solamente nelle pellicole un po’ datate.

Dopo averla vista, mi sono anche chiesta come mai veniva definita “di design”, visto che era talmente comune e semplice?!

Modello n°14 prima del 1870 didatticarte.it

Perciò, dopo il fallimento del mio cuscino Panton, decisi di approfondire le mie ricerche su quella che molti definiscono “la sedia delle sedie”, quella che ha, in qualche modo, dato il via all’idea di sedia progettata, costruita e venduta a livello industriale in tutto il mondo.

Modello n°14 Thonet dopo il 1870 didatticarte.it

Michel Thonet, infatti, l’aveva vista lunga, ebanista di professione, nella metà dell’Ottocento era alla ricerca di un metodo per costruire una seduta robusta ma senza dover usare le tecniche tradizionali dell’epoca. La sua idea di fondo era quella di creare una sedia cercando di piegare il legno, senza doverlo rompere e poi levigare. Caso vuole che nel 1830, Thonet osservò che alcuni listelli di legno bagnati e piegati, lasciati asciugare lentamente riuscivano ad assumere la forma data ed essa rimaneva nel tempo. Iniziò quindi a replicare tale tecnica e a perfezionarla.

Nel 1841 venne notato dal principe austriaco Clemens von Metternich, che lo chiama a Vienna.

Thonet divenne ben presto famoso in tutta Austria, non solo per il suo innovativo metodo di curvatura del legno (con la sua tecnica riesce persino a piegare il legno massello), ma per la sua modalità di produzione industriale che permette l’esportazione del suo prodotto in tutto il mondo.

La sedia Thonet infatti, oltre ad essere molto robusta, pesa molto poco (circa 4kg), è smontabile, occupa uno spazio molto ridotto(un metro cubo soltanto), e costa, anzi costava, molto poco, 9 lire!!!

Nel 1869, Michel Thonet, venne “obbligato” ad abbandonare il suo brevetto, di modo che la concorrenza  potesse prendere ad esempio la sua creazione, nascono dunque circa 52 nuove aziende che producono sedie secondo il modello Thonet. Ma riconoscere l’originale non è poi tanto difficile, infatti le vere sedie n°14 di Michel Thonet recano il suo marchio impresso a fuoco assieme all’anno di produzione nella parte inferiore del telaio.

Marchio Thonet della sedia n°14

Quindi per tutti i collezionisti, amanti del design, o semplicemente per chi desidera una seduta degna del proprio nome, non resta che andare alla ricerca della Thonet n°14, la vera sedia delle sedie!

 

 

 

Se volete approfondire l’argomento vi consiglio il sito www.legnocurvatodesign.it

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